Serie A all’orizzonte: tante nuove regole da imparare

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Nuovo campionato, nuove regole. Dopo l’introduzione della goal line technology e della Var (a campionato in corso potrebbe essere attiva la control room centralizzata di Coverciano), in questa stagione i tifosi dovranno abituarsi alle norme approvate a marzo dall’ Ifab. «Ci saranno tante novità regolamentari da spiegare bene anche a chi gioca», ha detto il presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, durante la cerimonia del sorteggio dei calendari.

Un assaggio di quello che sarà si è visto ai Mondiali femminili di Francia. Ha fatto molto discutere la regola del rigore. Il portiere potrà tenere un solo piede sulla linea: se si muove prima il penalty sarà ribattuto se viene respinto. In Francia è stato il caso più frequente. Con la ripetizione arriva anche l’ammonizione per il portiere (alla seconda c’ è l’espulsione), anche se la Fifa al Mondiale ha fatto poi sospendere i cartellini.

Altra novità riguarderà i calci di punizione. La squadra che attacca non potrà più mettere calciatori in barriera: i compagni di chi tira dovranno rimanere almeno a un metro di distanza dal «muro» difensivo. C’ è un altro importante capitolo delle punizioni. La squadra che ha subito il fallo può riprendere il gioco senza attendere l’ammonizione o l’espulsione dell’ avversario. Cambia anche il fallo di mano, qualsiasi tocco con il braccio largo sarà punibile. Saranno annullate tutte le reti segnate con un tocco di mano, anche se involontario.

Sulle rimesse dal fondo il pallone non dovrà più uscire dall’ area per essere giocabile, questo porterà a rivedere il pressing. Anche per allenatori e dirigenti in panchina arrivano i cartellini gialli e rossi. Insomma tante novità che porteranno all’inizio tante polemiche.

(articolo di Guido De Carolis per “Il Corriere della Sera”)

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