Calcio a 5: la Lazio ai rigori perde lo scudetto

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Tre a tre dopo tempi regolamentari e supplementari: poi ai rigori entra il scena il baluardo difensivo della Ternana, il portiere Gabi Tardelli, che, con due prodezze, sbarra la strada alla Lazio, facendo entrare il club rossoverde nella storia. Svolta epocale nel futsal femminile: per la prima volta lo scudetto prende la strada dell’Umbria.
Lazio sconfitta, con onore. Squadra poco lucida ma mai doma, capace di riprendere sempre le avversarie, apparse più fresche fisicamente, con un fraseggio più rapido ed incisivo. Per tre volte in vantaggio, la Ternana non e’ stata capace però di gestire e congelare il risultato. La Lazio, due volte con Ceci e poi con la Gayardo, a pochi secondi dalla fine dei quaranta regolamentari, aveva ripreso coi denti la gara e lo scudetto, dando anche la sensazione – nei due supplementari da cinque minuti ciascuno – di poter bissare il tricolore (palo e parate-prodigio della Tardelli).
Poi, ai rigori, la svolta, dopo una maratona di oltre due ore. Per le nostre ragazze hanno sbagliato Gayardo e Ceci, a segno beffardamente nei regolamentari: in rete solo Vanessa. Il rigore decisivo, quello del 4 a 5 finale consegnato agli archivi, e’ stato griffato dalla Neka.
E adesso? Ora e’ finito un ciclo, bisognerà capire le intenzioni della società, se verrà varato un progetto giovane o se qualche big resterà. Resta il rimpianto, ovvio, per una finale – l’ennesima stagionale di una nostra Sezione – persa per un particolare. Festa a Terni, entusiasmo rossoverde: legittimo, peraltro, perché le Ferelle sono sempre sembrate padrone del proprio destino. Con un portiere, la Tardelli, oggettiva risorsa in più.

di Giorgio Bicocchi

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