Scacchi, un’amara retrocessione

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Lazio Scacchi non è purtroppo riuscita ad evitare di retrocedere dalla A2 in serie B. Sono stati tre giorni davvero combattuti e di amicizia tra giocatori di una squadra Lazio Scacchi, unita dal primo all’ultimo minuto, e che ha dovuto giocare senza riserve e quindi con accumulo di stanchezza.

Insomma, nonostante la sconfitta sul campo, la Lazio Scacchi si è fatta onore, guadagnando il rispetto e l’amicizia di tutti i giocatori avversari per la nostra combattività fino all’ultimo.

Un grazie a Carlo Castelfranchi, che ha battuto la Campionessa Italiana Fiammetta Panella permettendoci di conseguire la nostra unica vittoria. Sempre primo ad arrivare ed ultimo ad andare via.

Un grazie a Francesco Tosi (top scorer e mai battuto!) con uno stile di gioco dedicato ad una paziente ed attenta analisi delle debolezze dell’avversario. Un grazie anche a Giorgio Pala, anche lui solido e fortissimo, che ha combattuto fino all’ultimo, allo stremo delle forze.
All’ultimo turno siamo davvero arrivati senza energie e, dopo un inizio che ci vedeva ampiamente salvi, il destino cinico e baro ha girato la ruota verso una immeritata sconfitta, maturata nonostante avessimo conseguito nel torneo più punti degli avversari, alcuni dei quali premiati anche da una comoda patta d’accordo all’ultimo turno.

Un grande grazie al Presidente Paolo Lenzi, che non ci ha mai fatto mancare il suo supporto e la sua vicinanza. Lotteremo per risalire prontamente in serie A2 l’anno prossimo.

Usciamo con allegria, serietà e professionalità. Ci rifaremo l’anno prossimo sperando di recuperare la guida del capitano di tante altre sfide, Ugo Montecchi!
Nella foto da sinistra – da prima a quarta scacchiera – Nicola Paglietti, Carlo Castelfranchi, Giorgio Pala, Francesco Tosi.

Nicola Paglietti

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