La Lazio torna in Germania: nel 2013 Libor ci fece emozionare…

784 0

Nel secondo turno del girone di andata di Europa League la Lazio è chiamata ad
affrontare l’Eintracht Francoforte, vincitore della scorsa Coppa di Germania.

L’appuntamento è fissato per giovedì prossimo in terra tedesca dove la squadra di
Inzaghi dovrà cercare di dare continuità alla striscia positiva iniziata con la vittoria casalinga contro l’Apollon Limassol, anche se, è evidente, la formazione di Francoforte si presenta come un ostacolo più arduo da superare.

Quello in Germania è un vero e proprio ritorno: infatti i biancocelesti non vedevano sorteggiare una squadra tedesca in questa competizione dal lontano 2013 quando sitrovarono ad affrontare rispettivamente il Borussia Mönchengladbach e lo Stoccarda.

Cinque i goal totalizzati nel complesso nelle due trasferte, e un pass garantito per gli ottavi di finale prima e per i quarti poi, salvo il triste epilogo contro i turchi del
Fenerbahce. A guidare la Lazio nella competizione europea per quell’anno vi era Vladimir Petkovic, che con i suoi uomini superò innanzitutto la fase a gironi uscendone imbattuto: quindi la trasferta all’ultimo respiro contro il Borussia. Già perché i biancocelesti riuscirono ad acciuffare il pari solo al 94’ minuto chiudendo con un 3-3 un match caratterizzato da 3 rigori per gli avversari (di cui uno parato) e un uomo in meno per nostra squadra per buona parte della ripresa.

Determinante l’entrata dell’attaccante Libor Kozak, ritratto in una foto da guerriero, che, dopo la rete di Floccari per il momentaneo l’1-1, insacco’ su cross di Lulic, consentendo il momentaneo vantaggio dei biancocelesti. Poi la contro-rimonta tedesca per concludere con il colpo di testa vincente sempre dello stesso calciatore ceco.

Ottenuta la qualificazione agli ottavi, lo Stoccarda si rivela poca cosa e con Ederson prima e Onazi poi, la Lazio ipoteca in trasferta uno 0-2 con un limitato dispendio di forze e pochi pericoli.
Insomma, cinque anni fa le “aquile” hanno dato prova di poter spiccare il volo anche in Germania: l’augurio è che l’impresa si possa ripetere.

Alice Tiso

Nessun commento on "La Lazio torna in Germania: nel 2013 Libor ci fece emozionare…"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *