Il taccuino di Vezzoli: sport e diritti delle donne, il binomio è solido

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Il tradizionale taccuino di Andrea Vezzoli dedicato alle cinque notizie sportive maggiormente meritevoli di approfondimenti.

1. UN CAMPIONE COMPLETO

L’Italia ha un grande campione, siciliano, 34 anni, vincitore di nove mondiali e a caccia del decimo: Tony Cairoli rinnova con Ktm Redbull Factory Racing per puntare al titolo nel 2021, in sella ad una Mxgp che si auspica ai massimi livelli.

Cairoli ha già vinto 6 dei nove mondiali con la casa motociclistica austriaca e guarda con ottimismo al futuro. L’ottimismo è condiviso dal Team Manager Claudiode Carli e dal Direttore di Ktm Motorsports Pit Beirer, che scommettono ancora su un grande campione, tenace ed autentico come la sua terra d’origine.
Da gazzetta.it, “Cairoli in Ktm anche nel 2021: insieme per il 10° Mondiale”, 29/06/2020.

2. PRONTI, SI SALTA IN ALTO!

L’atletica riprende gli appuntamenti estivi e sin dai primi eventi non mancano le notizie positive per gli atleti italiani.
Gianmarco Tamberi ha infatti saltato 2.30 m ad Ancona una settimana dopo l’evento di Formia, in cui ha saltato 2.25 m. Si tratta della “migliore prestazione mondiale stagionale all’aperto” in un periodo così complicato. Tamberi ha ammesso di essere in forma, soprattutto durante l’appuntamento di Formia; non mancano tuttavi aspetti da migliorare, come la spinta nella fase finale e il pesoforma di 75 Kg da raggiungere.
Ma da qui al Golden Gala di Settembre a Roma c’è tempo per migliorare ulteriormente e la strada intrapresa sembra quella giusta.
Da OAsport.it, “Gianmarco Tamberi salta 2.30 ad Ancona: miglior prestazione mondiale stagionale”, 29/06/2020.

3. NON SI È MAI TROPPO PRUDENTI

C’è chi evita di prendere l’aereo per timore del volo e chi non lo prende per non creare scompigli.
Viktor Hovland, affermato protagonista del golf internazionale, ha percorso e percorrerà migliaia di kilometri in automobile negli Stati Uniti per non prendere l’aereo, evitando contatti pubblici.
Il suo itinerario: dal Texas, dove l’11 Giugno Hovland ha partecipato al Charles Schwab Challenge di cui ci siamo occupati, al Michigan, dove dal 02 al 05 Luglio si disputerà il Rocket Classic.
Abbiamo già scritto di come il golf sia uno dei primi sport che ha ripreso le competizioni di alto livello: ci saranno ancora due tornei prestigiosi quindi il Pga Championship dal 06 al 09 Agosto.
Il mondo del golf vuole ripartire, ma sempre con prudenza.
Da golfando.tgcom24.it, “Viktor Hovland vagabondo per Covid: 5000 km in auto per evitare l’aereo”, 02/07/2020.

4. TANTA VOGLIA DI SPORT

Dal 2 Luglio via libera alle attività sportive in ambienti chiusi nella Regione Lazio. Il Presidente della Regione Nicola Zingaretti ha firmato un’ordinanza con cui si autorizzano attività ludiche e sportive in ambienti chiusi, alla luce dei dati confortanti sui contagi.

Le regole sono chiare e si concentrano su quattro aspetti: corretta manutenzione degli impianti per il ricircolo dell’aria; igienizzazione degli oggetti più usati; organizzazione precisa per evitare affollamenti; adeguatezza degli impianti, mantenendo una corretta proporzione tra spazio a disposizione e persone presenti.
La voglia di sport è tanta e con essa è necessaria una buona dose di responsabilità: considerato il comportamento degli sportivi tout court, sulla responsabilità non c’è nessun dubbio.
Da lastampa.it, “Coronavirus fase 3: nel Lazio via libera da oggi agli sport di contatto. Ma niente cibo per festeggiare negli spogliatoi”, 02/07/2020.

5. SPORT E DIRITTI DELLE DONNE, UN SOLIDO BINOMIO

Parità di genere ed eguaglianza di opportunità per uomini e donne dovrebbero essere una conquista già consolidata ai nostri giorni. Purtroppo non lo sono; anche lo sport si sta impegnando a garantire alle donne la parità e dignità che meritano.

Il documento pubblicato il 02 Luglio dalle Nazioni Unite “Covid 19, Women, Girls and Sports: Build Back Better” si inserisce nel progetto Sports for Generation Equality Framework, di cui ci siamo occupati nel “taccuino” della settimana scorsa.
Si tratta di incontri ad alti livelli tra rappresentanti delle Nazioni Unite e Movimento Olimpico per raggiungere la tanto agognata parità tra i sessi. Nello specifico si invitano i membri del Movimento Olimpico a coinvolgere maggiormente le donne nei processi decisionali dello sport di oggi, oltre a favorire un’ampia partecipazione alle competizioni sportive strictu sensu.
La strada è stata intrapresa da molti anni e fa parte di un percorso consolidato: lo sport è una parte della società in cui si sono anticipati cambiamenti epocali e si spera che questo valga anche per i diritti delle donne.
Da olympic.org, “Women and girls must be participants and leaders in sport recovery plans, says Un Women”, 02/07/2020

Andrea Vezzoli

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