Faticaccia immane ma mai come stavolta contava vincere

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E’ stata una faticaccia, roba da sudare freddo gli ultimi venti minuti quando ogni assalto del Frosinone sembrava il prologo al peggio. La Lazio è ancora in ritardo di condizione e si è visto dalla metà della ripresa in avanti, quando abbiamo corso a vuoto, subendo tanti rischi.

Ma mai come stavolta contava solo vincere. Perché così facendo ci siamo portati a meno uno dai dirimpettai cittadini e dall’Inter, a braccetto con il Milan che però deve recuperare una gara. Il campionato è infido: guardate lo scivolone del Napoli, ad esempio.

Certo, a parte il ritorno al gol dopo quattro mesi di Luis Alberto, ritratto nella foto, ci sono da registrare alcuni gravami tattici. Forse lo farà il tempo, forse la prossima sosta, chissà. Confortante anche, a corredo dei primi tre punti stagionali, che la difesa abbia chiuso la serata senza subire reti. Ovvio, ci aspettiamo che Milinkovic torni il duro sergente che abbiamo conosciuto e che, al più presto, anche Correa, anche se contro i ciociari è rimasto in panchina, dia una mano concreta a Immobile.

Però, domenica sera, mai come stavolta, contava solo vincere. E i tre punti, pure a fronte di una gara dominata nel primo tempo ma poi sofferta, sono arrivati. Viva la Lazio, allora…

G.Bic.

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