Calcio a 5, destino segnato? Reali: “Macchè, nessuno di noi vuole mollare”

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Ultimo posto in classifica, con un solo punto all’attivo. I numeri parlano chiaro e fotografano un girone di andata disastroso per i colori biancocelesti: “Il bilancio è estremamente negativo”, ammette Fabrizio Reali, ritratto nella foto, senza troppi giri di parole.

Difficile salvare qualcosa: “Quando raccogli un punto in undici partite, diventa impossibile essere soddisfatti. L’unico aspetto positivo riguarda l’esordio in Serie A, vuoi per necessità vuoi per il progetto studiato in estate, di tanti giovani ragazzi, anche se resta una magra consolazione di fronte ai risultati ottenuti”.

Deluso sì, disposto ad arrendersi no: “Se sono rimasto, è perché ci credo ancora – assicura il tecnico -. Nel girone di ritorno, sappiamo di dover vincere almeno due-tre partite, per avere quantomeno la possibilità di disputare il playout”. Parlare di salvezza diretta adesso non avrebbe senso: “Bisogna fare i conti con la realtà – spiega Reali -. A inizio anno, pur conoscendo le difficoltà, speravamo di fare qualcosa di bello. Ora, con un solo punto all’attivo, non possiamo guardare troppo in alto. Poi, se dovessero arrivare risultati importanti, la prospettiva potrebbe cambiare, ma pensarci adesso non serve”.

Anche perché il 2018 si è chiuso con due sconfitte pesanti. La Lazio, infatti, negli ultimi ottanta minuti del girone di andata ha incassato diciassette reti senza segnarne neppure una: “Ci siamo trovati di fronte le due formazioni più forti del campionato e le abbiamo affrontate con assenze importantissime, schierando, in pratica, solo giovani italiani. Acqua&Sapone-Pesaro d’altronde potrebbe benissimo essere la prossima finale scudetto”, continua l’allenatore, scacciando l’ipotesi di una Lazio già rassegnata. “Sono emersi limiti evidenti, ma nessuno ha mai mollato o smesso di applicarsi. Se dovesse accadere, farei un passo indietro. Se sono rimasto, lo ribadisco, è perché credo nella salvezza e credo anche nella possibilità di conquistare la Final Eight di Coppa Italia, un appuntamento a cui la Lazio non partecipa da troppo tempo”.

Il 2019 si aprirà con il derby contro il Rieti: “Sono certo che disputeremo una grandissima partita, non ho dubbi a riguardo. Non ci saranno altri appelli: nel girone di ritorno servono punti, con le buone o con le cattive”. Specialmente in casa: “Il Rieti è un grande avversario, ma al PalaGems dobbiamo raccogliere il massimo”.

(si ringrazia la S.S. Lazio Calcio a 5)

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