Pay-tv: diminuiscono gli abbonati ma crescono i … pirati!

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La stagione calcistica 2018/19 si è chiusa con l’ottavo scudetto consecutivo della Juventus. L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha indubbiamente conferito maggior fascino al campionato italiano ma c’è un dato negativo da registrare: il calo evidente degli abbonati alle pay tv.

La ripartizione dei diritti televisivi tra Sky e DAZN non ha prodotto un effetto positivo, anche a causa dell’aumento considerevole dei costi per il pacchetto completo. Il ‘Fatto Quotidiano’ ha esaminato attentamente i dati relativi agli ascolti tv degli abbonati dell’ultimo anno: “L’audiance è crollata del 30%”. Nonostante DAZN non abbia dichiarato il numero di abbonati, il Fatto Quotidiano ne svela l’entità: 1,3 milioni (dei quali 1 milione condiviso con Sky). Si è passati dai 4milioni di Sky-Mediaset a 3,3-3,5 con una riduzione di 500-700 mila abbonati.

Non è difficile intuire che il motivo principale di questo calo sia l’aumento della pirateria televisiva, per la quale la Lega Serie A ha già pronto un piano per contrastarla. In Italia, con una spesa di 10-15 euro mensili, è possibile sottoscrivere Iptv illegali che offrono la visione di Sky, DAZN e Netflix.

Si contano circa 4,6 milioni di abbonamenti illegali, che corrispondono a una perdita economica non indifferente.

(articolo tratto dal portale www.lalaziosiamonoi.it, che ringraziamo)

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