Mercato, quasi al gong. Igli, sorprendici (se puoi…)

513 0

Mercato di riparazione, siamo quasi al gong: lunedi’ prossimo, alle ore 23, la chiusura delle trattative. La Lazio, come spesso le accade in questa sessione invernale, è quasi al palo, avendo tesserato, senza spendere un euro di cartellino, solo Bisevac, peraltro rivelatosi, ad oggi, un buon innesto.

Inutile girarci attorno: la stagione, sin qui, è deludente e la squadra sarebbe da puntellare. Lo hanno fatto squadre che ci  precedono (la Fiorentina, ad esempio), figuriamoci se non potevamo farlo noi. Abbiamo pero’ capito che i soldi cash in cassa e non ci sono e che molte idee verranno messe in pratica solo da giugno in poi, con la cessione di un paio (o forse tre) giocatori che ci potranno assicurare la necessaria liquidità per presentarci al tavolo di future trattative.

La speranza pero’ c’è, anche se mitigata dalle ultime, cocenti delusioni, vissute sempre a gennaio. Quella, sul filo di lana – da qui a lunedi’ sera – di mettere a segno un “colpetto”, ovvero un segno di attenzione per la squadra e la tifoseria. Arricchendo, ove possibile, il centrocampo e anche l’asfittico, nostro attacco, composto da punte che non segnano.

Pochi soldi? D’accordo. Ma con qualche intuizione – e qualche correlato “paghero’“, alla stregua delle strategie di molti altri clubs – si potrebbe (provare) a potenziare questa squadra. Dandole piu’ certezze nella auspicata rincorsa in campionato e nel futuro della Champions. A Igli Tare, nella foto, il compito di stupirci, provando a convincere il Presidente della necessità – sia pure in extremis, ormai – di puntellarci.

G.B.

Nessun commento on "Mercato, quasi al gong. Igli, sorprendici (se puoi…)"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *