Il taccuino di Vezzoli: lo sport nelle carceri una meritoria iniziativa

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Il tradizionale taccuino di Andrea Vezzoli dedicato alle cinque notizie sportive della settimana maggiormente meritevoli di approfondimenti.

1. UNA NUOVA DISCIPLINA PER GLI AMANTI DEL MARE

Nei giorni in cui Luna Rossa torna ad appassionare gli sportivi italiani, un altro sport del mare coinvolge sempre di piú: il wing foil.
Si tratta di una nuova disciplina nata pochi anni fa e portata in Italia da Associazioni Sportive come “water experience” di Palermo, che ha stilato un vademecum per tutti, amatori e professionisti.
Per praticare al meglio il wing foil servono una tavola da wing, hydrofoil e un’ala. L’hydrofoil permette di rimanere in equilibrio e continuare a solcare il mare anche con poco vento, senza cavi o altra attrezzatura. Da Aprile inoltre, si terranno le tappe del tour nazionale e da Luglio quello internazionale.
Un’ulteriore dimostrazione che il mare puó essere di tutti, se si pratica sport con passione ed attenzione.

Da waterexperience.it, “Wing foil, il nuovo sport del momento”, 13/02/2021.

2. SPORT D’ALTRI TEMPI

Abbiamo scritto degli sport del futuro, che saranno considerati discipline ufficiali nelle prossime edizioni delle Olimpiadi. Ci sono anche sport della tradizione, che grazie all’azione di Associazioni di appassionati continuano a rivivere ed hanno un futuro assicurato.

È il caso del Comune di Cittá di Castello, in cui è stata firmata nei giorni scorsi la concessione del “ruzzolodromo” del parco naturale dei laghi Spada all’Associazione Sportiva Dilettantistica “Circolo Uisp Castello”, con l’obiettivo di valorizzare la struttura e sfruttarne le potenzialitá.
In questo modo sport come la ruzzola, il rulletto e il lancio del formaggio potranno continuare a rivivere in impianti adatti ai nostri tempi e attrezzati a dovere. Perché ognuna di queste discipline è portatrice di umanitá oltre che di sportivitá.

Da lanazione.it, “C’è il revival dei giochi popolari. Sport e ambiente a braccetto”, 14/02/2021.

3. SPORT NELLE CARCERI, UNA NUOVA INIZIATIVA

È stato firmato il protocollo d’intesa tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Sport e Salute Spa, per un’azione a tuttotondo per una maggiore diffusione della pratica sportiva all’interno degli istituti di pena italiani.
La firma è stata apposta questa settimana alla presenza del vice capo del Dipartimento Roberto Tartaglia e del Presidente di Sport e Salute Spa Vito Cozzoli.

Il progetto prevede il finanziamento di iniziative che da una parte contribuiscano alla riqualificazione di aree dedicate allo sport nelle carceri italiane; dall’altra, permettano di organizzare ulteriori iniziative inerenti al mondo dello sport per detenuti e personale della polizia penitenziaria.
Lo sport è anche strumento di riscatto sociale e le istituzioni ne sono pienamente consapevoli.

Da poliziapenitenziaria.it, “Dap firma protocollo con Sport e Salute per attivitá sportive in carcere”, 16/02/2021.

4. IL MONDO DEI FUMETTI PER LO SPORT

I fumetti sono amati da tutti e sono usati per sensibilizzare i lettori piú piccoli ai valori di rispetto ed amicizia. Anche lo sport rivolge particolare attenzione al fumetto, come dimostra il coinvolgimento di atleti come Javier Zanetti e Miriam Sylla, campionessa di pallavolo.

L’iniziativa “Fumetto a scuola” è nata dalla collaborazione tra Star Biz Srl e l’Istituto Comprensivo di Dolo, sulla riva del Brenta. Il 18 Febbraio e il 18 Marzo saranno pubblicati quattro fumetti che hanno come protagonisti i due campioni e saranno diffusi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, che a loro volta sono invitate a scrivere il loro fumetto. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani lettori ai valori dello sport. La classe vincitrice avrá la possibilitá di incontrare i due campioni in una giornata che difficilmente sará dimenticata dai giovani appassionati.

Da corrieredellosport.it, “Javier Zanetti e Miriam Sylla tornano a scuola in versione fumetto”, 17/02/2021.

5. TANTI AUGURI AD UN MITO

Ci sono campioni che si ricordano non solo per le gesta sportive di cui sono stati protagonisti, ma perché il loro mito trascende lo sport ed entra nell’immaginario collettivo.
Roberto Baggio è uno di questi: il campione italiano compie 54 anni e se da tutto il mondo gli giungono auguri, c’è un motivo preciso.

Il suo palmares è costituito da due campionati, una Coppa Italia, una Coppa Uefa con i club; un terzo e un secondo posto ai Mondiali con la Nazionale; settimo marcatore della Serie A con 205 gol; unico attaccante italiano ad aver segnato in tre diversi Mondiali. Pallone d’Oro nel 1993: senza nulla togliere agli altri quattro vincitori del premio, Baggio è rimasto nel cuore di tutti perché il suo calcio è andato oltre lo sport.
È diventato un messaggio di pace, di amicizia, che oggi dá la possibilitá al Campione di andare in tutto il mondo per parlare in incontri e conferenze sulla fratellanza tra gli uomini.
Tanti auguri, Roberto Baggio!

Da fanpage.it, “Roberto Baggio ancora oggi è senza eredi (e il suo calcio resta un mistero)”, 18/02/2021

Andrea Vezzoli

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