Il tecnico-giocatore della Lazio Hockey su Prato, Luca Angius, ritratto nella foto, analizza a mente fredda lo stop patito contro il Valverde che ha privato i biancocelesti del primato nel girone B della Serie A2.

Ecco le sue riflessioni, anche nell’ottica della imminente qualificazione ai play-off. “Non abbiamo fatto una brutta gara, è stata una sfida viva, combattuta perché Valverde è squadra tosta, composta da giocatori esperti che in campo danno tutto, Noi ci siamo adeguati, mostrando ottimo carattere in campo. Abbiamo anche avuto le occasioni per pareggiare: alla fine non abbiamo stoppato, per mio demerito, due corti. È mancata un po’ di ltranquillità: sotto pressione non abbiamo gestito bene alcune situazioni banali come nelle dinamiche dei due gol che abbiamo subito, In realtà non abbiamo corso grandi rischi e anche noi le abbiamo creato occasioni. Adesso il computo delle sfide contro Valverde dice una sconfitta e una vittoria, Vediamo adesso come andrà a finire la bella nei play-off. Cosa traggo da questa gara? Che dobbiamo imparare a soffrire un po’ di più perché non è che in questi anni abbiamo disputato partite di alto livello, siamo una squadra giovane che ha giocato poche gare di un certo tipo. Dovremo giocarne di più e, conseguentemente. imparare a soffrire di più ma credo siamo sulle strada giusta. Mancano tre o quattro punti per essere qualificati matematicamente ai play-off. Ce li prenderemo nelle prossime due gare per poi salire a Torino, nell’ultima gara della stagione regolare, già qualificati”.

G.Bic.