La S.S. Lazio Pallavolo riparte da una figura di carattere, sacrificio e appartenenza: Samuel Pittaccio sarà il capitano della Serie C maschile per la stagione 2026/27.

Libero classe 2002, leader silenzioso e combattente in ogni pallone, Samuel arriva in biancoceleste con entusiasmo e con la voglia di guidare un gruppo costruito per sognare in grande. La fascia al braccio non è solo un simbolo: è responsabilità, esempio e senso di appartenenza

Le prime parole del nuovo capitano biancoceleste:

Quando è arrivata la chiamata del coach Alessandro Sbacco non ho esitato neanche un istante. È un allenatore che stimo tantissimo e una persona nella quale ripongo grande fiducia. Conosco il suo modo di lavorare, la sua idea di pallavolo e soprattutto i valori che cerca di trasmettere alle proprie squadre, valori nei quali mi rispecchio pienamente.
Arrivo alla Lazio dopo due anni importanti, ma dentro di me sentivo il bisogno di qualcosa di nuovo, di una sfida che mi desse nuovi stimoli e ancora più motivazioni. Ho avuto subito la sensazione che questo fosse il posto giusto per rimettermi in gioco e continuare a crescere, sia come giocatore che come persona.
Quando poi mi è stata proposta la fascia da capitano, la soddisfazione è stata enorme. È un onore che accolgo con orgoglio, ma anche con grande senso di responsabilità. Essere capitano significa rappresentare una società storica e un gruppo di compagni che ogni giorno condivideranno con me sacrifici, emozioni e obiettivi.
Cercherò di essere un punto di riferimento per tutti, dentro e fuori dal campo, mettendo sempre il bene della squadra davanti a tutto. Darò il massimo ogni giorno per difendere questi colori con passione, senso di appartenenza e spirito di sacrificio, perché credo che le grandi cose si costruiscano attraverso il lavoro, l’unione e la fiducia reciproca.
Sono convinto che, uniti, potremo vivere una stagione ricca di emozioni".

(si ringrazia la Lazio Pallavolo 1951)