La nuova stagione della S.S. Lazio TFC è ormai alle porte e l'ambiente biancoceleste ferve di novità. Per fare il punto della situazione, abbiamo fatto una chiacchierata con una vera e propria bandiera del club, Gianmarco Del Brocco. Tra nuovi innesti, la forza del gruppo e gli obiettivi futuri, ecco le sue parole.

D: Gianmarco, una nuova stagione è alle porte. Tu che questa maglia la senti come una seconda pelle, che aria si respira quest'anno all'avvio della preparazione?

R: Si respira un'aria bellissima, carica di entusiasmo ma anche di grande concentrazione. Ogni volta che si riparte con i colori biancocelesti addosso l'emozione è forte, ma quest'anno c'è qualcosa in più. C'è la consapevolezza di far parte di un progetto solido, che vuole crescere passo dopo passo senza perdere mai la propria identità.

D: Il mercato estivo ha portato due botti importanti: gli arrivi di Emanuele Lo Cascio e Massimo De Paolis. Dal punto di vista tecnico e umano, cosa portano alla Lazio TFC?

R: Parliamo di due giocatori straordinari, che non hanno certo bisogno di presentazioni sul panno verde. Dal punto di vista tecnico ci garantiscono soluzioni preziose, profondità di roster e tanta esperienza nei momenti chiave dei match. Ma la cosa che più mi entusiasma è il loro spessore umano. Con Lele e Massimo c'è un legame che va avanti da anni; sono persone vere, che incarnano perfettamente lo spirito del nostro club.

D: Sia per Lo Cascio che per De Paolis si è parlato di un accordo nato sulla base della stima reciproca e dei rapporti personali, oltre i confini del gioco. Quanto conta l'armonia del gruppo squadra nel subbuteo moderno?

R: Conta tantissimo, direi che è fondamentale. Nel calcio da tavolo il livello tecnico generale si è alzato moltissimo, quindi la differenza spesso la fa la testa, la serenità e la compattezza del gruppo. Sapere di avere al proprio fianco compagni disposti a sostenerti nel momento di difficoltà, dentro e fuori dal rettangolo di gioco, ti dà quei punti in più che spesso decidono un torneo. Noi non cerchiamo solo "solisti", cerchiamo persone che sappiano fare squadra. E con loro siamo andati sul sicuro.

D: Guardiamo alle sfide future. Quali sono i reali obiettivi della S.S. Lazio TFC per questa imminente stagione? Dove volete arrivare?

R: Siamo la Lazio, quindi l'obiettivo è sempre quello di essere competitivi su ogni fronte e onorare la maglia che portiamo. Non ci nascondiamo: vogliamo alzare l'asticella. L'anno scorso abbiamo posto delle ottime basi, ora con i nuovi innesti vogliamo fare quel salto di qualità che ci permetta di giocarcela a viso aperto contro chiunque. La sfida più grande sarà mantenere la costanza di rendimento per tutta la stagione.

D: Un'ultima battuta. Da leader storico dello spogliatoio, che messaggio vuoi lanciare ai tuoi compagni e ai tifosi che vi seguono sempre con passione?

R: Ai miei compagni dico di godersi ogni singolo minuto di questo percorso, lavorando sodo ma mantenendo sempre il sorriso e lo spirito di amicizia che ci contraddistingue. Ai tifosi e a chi ci supporta dico solo di starci vicini: daremo tutto sul panno verde per regalare e regalarci le soddisfazioni che questa gloriosa società merita.

(si ringrazia la Lazio Calcio da Tavolo)