Powerlifting, ai Mondiali di Svezia le Aquile hanno volato alto

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Le Aquile del ferro volano altissime! Carola Garra (al centro) e Antony Cusano (il secondo a sinistra nella foto che pubblichiamo), due degli atleti della squadra di Powerlifting di Eutimio e Pierpaolo Ranieri, sono stati selezionati dalla Federazione Italiana Powerlifting per rappresentare l’Italia nei 48esimi Campionati Mondiali organizzati dalla Federazione Svedese.

Oltre duecento atleti provenienti dal Giappone alla Mongolia, da Hong Kong all’Equador, dalle Isole Cook al Brasile, hanno dato vita ad un Mondiale dai risvolti tecnici ed agonistici a dir poco impressionati.

Inoltre tutta la competizione è andata in onda in diretta streaming su Olympic Channel, il canale internet in altissima definizione del Comitato Olimpico Mondiale.
Con questi presupposti il powerlifting si avvia a grandi passi ad essere riconosciuto come sport dimostrativo in una delle prossime Olimpiadi.

Il Powerlifting è ormai diffuso in maniera capillare nei cinque continenti ed è esercitato esclusivamente sotto l’egida dell’International Powerlifting Federation, alla quale la Federazione Italiana Powerlifting è affiliata dal 1983.

La famiglia della Lazio può essere fiera dei ragazzi di Eutimio e Pierpaolo Ranieri!
Carola Garra ha raccolto il testimone di Antonietta Orsini, la nostra grandissima atleta che ci ha rappresentato per oltre 25 anni in Europa e nel Mondo.

Carola ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento, contrastando fino all’ultimo kg, lo strapotere russo-ukraino nella categoria -63kg, la categoria più difficile del settore femminile. In questa categoria, di norma, si stabiliscono i record mondiali più prestigiosi. Carola ha sfiorato i 600kg di totale con una impressionante sequenza: 227,5kg di squat, 162,5 di panca e 202,5.

Davanti a Carola solo la “marziana” Larisa Solvyova che ha dovuto dare fondo a tutta la sua immensa classe per difendersi dall’Aquila Carola. Per inciso Solvyova ha vinto il titolo assoluto femminile.

L’altra Aquila Antony Cusano, era arrivato in Svezia con una missione precisa: arrivare ad essere un “top ten” nella categoria dei 93kg, altra categoria di “marziani”.
Mission impossible visti i valori in campo.
No! Missione compiuta! 340kg di squat, 250kg di panca e 270kg di stacco da terra gli hanno garantito l’accesso all’olimpo degli atleti del ferro.

Un grandissimo plauso va agli accompagnatori Francesco Cimini e Claudio Cuttini.
Il regista di tutta la spedizione Antonio Contenta (al centro, con la barba) è ormai un affermato allenatore a livello internazionale ed a lui si devono questi grandi risultati.

Tutti gli atleti della squadra di Powerlifting di Eutimio e Pierpaolo Ranieri sono soggetti alle rigidissime norme antidoping della WADA, e sono sottoposti a test incrociati sangue ed urine, in gara e fuori gara.

Ora la squadra sarà impegnata dal 16 al 18 novembre nel 17esimo Campionato Italiano di Panca, presso il PalaFIPL a Milano e – a chiusura della stagione, dal 13 al 16 dicembre – nella classica Coppa Italia, giunta alla 18esima edizione vinta più volte dalla Lazio Powerlifting, sempre presso il PalaFIPL a Milano.

(si ringrazia la S.S. Lazio 1900 Powerlifting Communication)

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