La gioia di Moroli: “La vittoria di un gruppo speciale”

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Esulta, dalla fornace di Siracusa, il Presidente della Lazio Nuoto, Massimo Moroli. I play-out portano ancora bene alla Lazio che timbra la decima posizione in clasifica, restando in A1. “E’ stata una partita molto facile perché Torino ha mollato quasi subito. Doveroso esaltare il nostro gruppo e il nostro allenatore, Sebastianutti. I giocatori sono bravissimi ragazzi, oltre che bravi pallanuotisti. Sono insieme da anni, vanno d’accordo e rappresentano il grande collante di questa società. E poi Claudio è un eccellente tecnico. Aveva lavorato con molti giovani della nostra squadra. Sa parlare, motivare, farsi capire. Anche l’esperienza da direttore generale della Lazio lo ha fortificato e reso ancora più bravo”.

Eppure, dopo un girone di andata scintillante, la Lazio pareva lanciata verso posizione di grande prestigio, quasi alle spalle delle prime sei che si sono contese i play off scudetto.
“Se prendiamo, ad esempio, la nostra gara con Ortigia, che giocherà la semifinale contro il Recco – ricorda Moroli – rammentiamo tutti che quella fu una gara giocata quasi alla pari. Non siamo inferiori poi a Florentia, Posillipo e Catania, che ci hanno preceduto in classifica: abbiamo però pagato qualche battuta a vuoto al Foro e un girone di ritorno con amnesie. Confesso però, facendo un rapido bilancio, che i ragazzi che abbiamo ingaggiato la scorsa estate, senza fare nomi ma unendo tutto nel giudizio, si sono comportati egregiamente. Loro e la vecchia guardia hanno costituito la miscela vincente di questo campionato”.

Ora l’estate, la stagione tradizionalmente più complicata per la Lazio Nuoto in cui bisognerà pianificare il prossimo campionato. “Ho partecipato sabato mattina alla tradizionale riunione con tutti i Presidenti delle squadre di A1. Praticamente undici societa su quattordici, al netto di Recco, Brescia e Bpm, hanno problemi economici. D’altronde nella pallanuoto di oggi ci sono costi ed esborsi certi e ricavi nulli. Ecco da dvoe nascono le difficoltà. Gestire impianti sportivi potrebbe essere la panacea per vivere annate migliori ma il Comune di Roma, purtroppo, nello stilare le graduatorie dei punteggi ai fini della presentazione delle offerte economiche, non tiene conto di cosa è ed è stata la Lazio Nuoto per la storia e per la città. Gestire uno o più impianti potrebbe essere il fattore decisivo. Ma, ad oggi, non ci sono novità in merito”.

Entro il trenta giugno, però, Moroli e la Lazio Nuoto decideranno il futuro del “Settebello” biancoceleste. Ci salverà il consueto “stellone”? Chissà. Per il momento giusto festeggiare una stra-meritata salvezza, dicendo “grazie” ad un gruppo di Laziali che, assieme al coach Sebastianutti, hanno mantenuto la nostra squadra in serie A1.

G.Bic.

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