Il taccuino di Vezzoli: l’e-sport continua a muovere vagoni di euro

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Il tradizionale taccuino di Andrea Vezzoli dedicato alle cinque notizie sportive della settimana maggiormente meritevoli di approfondimenti

1. IL MONDO È CAMBIATO, I NOSTRI SOGNI NO

Tra un anno si terranno (speriamo!) le Olimpiadi di Tokyo, già rinviate per i noti motivi sanitari. Gli sportivi non rimangono fermi e i campioni di vela non sono da meno. Gli atleti azzurri si sono radunati al Lago di Garda, per ritrovarsi e iniziare il conto alla rovescia verso le prossime Olimpiadi.
Il raduno si è svolto nella parte alta del Lago, tra Molcesine, Torbole, Arco e Riva, con una salita sulla funivia del Monte Baldo. Erano presenti i maggiori velisti italiani e dopo i saluti di rito è stato lanciato lo slogan motivazionale che potrebbe essere il leitmotiv dello sport tout court in questo periodo: “Oggi l’apertura di Tokyo 2020: il mondo è cambiato, i nostri sogni no”.

Da ilfaroonline.it, “Vela, gli azzurri in raduno. Vivo il sogno delle Olimpiadi: ‘Noi non molliamo’”, 25/07/2020.

2. UN ANNO DI SURF

In queste settimane estive non possiamo non parlare dello sport legato al mare. Nello specifico, segnaliamo che tra un anno esatto seguiremo le Olimpiadi di Tokyo e per la prima volta il surf sarà disciplina olimpica.
Per questo motivo proprio in questi giorni Isa, la Federazione Internazionale di surf, in collaborazione con la World Surf League (Wsl) ha nominato i commissari che giudicheranno gli atleti nelle gare olimpiche. Il gruppo comprende “un direttore tecnico, un direttore di concorso e giudici”…”che rappresentano sette paesi in quattro continenti”. Tra loro anche Tory Gilkerson (Stati Uniti) per manifestare ancora una volta l’intenzione di coinvolgere le donne a tutti i livelli dello sport.
Sarà un anno speciale per gli amanti del surf.

Da surftotal.it, “A 1 anno dalle Olimpiadi: Isa annuncia i tecnici e i giudici dei Giochi”, 25/07/2020.

3. NUMERI DA RECORD

Alcune cifre per dare l’idea di un fenomeno globale: 196,85 milioni di euro raccolti solo a giugno, per un valore di 1,12 miliardi dall’inizio dell’anno. Si tratta del volume di affari dell’e – sport, settore che non conosce crisi e continua a muovere miliardi di euro.

Se ne è accorto David Beckcham, che ha co – fondato Guild Esports, attraverso un finanziamento da DB Ventures Guild Esport che farà da concorrente a EpicGames, che ha inaugurato il negozio digitale Epic Games Store; a Discord, specializzata in videogiochi; alla coreana Brion E – Sports e alla portoghese Replai.
Nomi di un mondo virtuale, che continua ad appassionare giocatori amatoriali e personaggi famosi. Ora se ne è accorta anche la finanza.

Da gazzetta.it, “Esports: a Giugno investiti 196 milioni di dollari”, 27/07/2020.

4. TIFOSI A DOMICILIO

L’assenza di tifosi sugli spalti è una grave perdita ma, al contempo, un’opportunità per sperimentare nuove tecnologie. Abbiamo già affrontato il tema di come il calcio asiatico stia sperimentando tecniche per ovviare all’assenza fisica degli spettatori ed oggi illustriamo gli sforzi dell’Nba statunitense, alla ripresa delle competizioni ufficiali.

“Whole new game” è il nome del programma che inizierà con le partite ufficiali Nba: si tratta di un progetto che consentirà agli atleti di sentire il supporto dei tifosi e agli appassionati di incitare dal vivo i propri idoli. Pannelli di cinque metri per ogni lato dei campi; 32 file da dieci tifosi ciascuna; 31 telecamere di Espn e Turner; il programma Microsoft Teams e lo sponsor Michelob a finanziare l’iniziativa: questi i numeri e le caratteristiche di un programma che permette ai tifosi di interagire tra loro e incitare i cestisti con una piccola differita, con un Dj che terrà la cronaca nelle fasi precedenti e successive gli incontri.
La presenza in loco non potrà mai essere sostituita, ma il futuro dello sport è anche questo.

Da sport.sky.it, “Nba, niente tifosi a Orlando? La soluzione della Lega è iper – tecnologica”, 28/07/2020.

5. PRONTI, SI CORRE!

Dopo mesi di chiusura e inattività si riprendono anche le competizioni di corsa su percorsi urbani. È stato presentato il programma di Salomon Running Milano – Don’t stop MI now, prevista per il 27 Settembre.
Tre le categorie di gara: Top Cup 18km, Fast Cup 10km, Smart 5km. Sono aperte le iscrizioni alle competizioni, che prevedono un massimo di 4000 persone e una quota unica di partecipazione, che si innalza leggermente in caso di iscrizioni dopo il 24 Settembre.
Il mondo dell’atletica torna a disputare una gara significativa in un periodo critico e in una città che ha sofferto molto ma sta tentando di ripartire, anzi sta già correndo!

Da m.corrieredellosport.it, “Salomon Running apre le iscrizioni, bloccata la tariffa e rimborso garantito in caso di cancellazione”, 28/07/2020

Andrea Vezzoli

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