Bem vindo de volta, amigo Felipe!

2 0

L’ultima volta di Felipe con la nostra nuova maglia? Roba quasi da notte dei tempi, ultimo giorno di luglio, amichevole contro il Bayer Leverkusen. Lui e Immobile facevano faville in ritiro, con Inzaghi che provava soluzioni per sopperire alla cessione imminente di Keita.

Un infortunio forse sottovalutato all’inizio, se è vero che Felipe sprintava sul prato dell’Olimpico poco prima della finale di Supercoppa contro la Juve. Non giocò quella gara ma era in panchina. Poi il lungo letargo, un infortunio rognoso, infido perché muscolare e non traumatico. Un fisioterapista di fiducia, giunto dal Brasile, che ha assistito lo staff della Lazio, a supportarlo nel recupero, soprattutto del torno muscolare: perché Felipe aveva voglia di tornare protagonista. Lui che la nuova stagione, in fondo, l’aveva vissuta davvero per poco, ad Auronzo e per qualche amichevole.

Ora ci siamo: dopo aver annunciato il rientro ed essere ricorso invece a stop per non andare incontro a pericolose ricadute, Inzaghi lo spedirà in campo a Waregem, contro lo Zulte, nell’ultima partita di Europa League. E per la Lazio ritrovare un grande giocatore come Felipe Anderson assomiglierà ad avere un formidabile rinforzo invernale.

Torna Felipe: bellissimo rivederlo, col nuovo look (chioma lunga e riccia) e con il consueto repertorio di finte e accelerazioni. Giocherà subito sotto i riflettori, Felipe: contro Zulte, Torino, Cittadella e Atalanta. Con temperature rigide e avversari complicati. Ma la Lazio, con lui, ritrova una sua freccia velenosa, utile a rifornire Ciro e i nostri, altri artisti offensivi.

Ore di festa, ritroviamo un valore aggiunto. Te lo diciamo in portoghese: bem vindo de volta, amigo Felipe!

G.Bi. (foto Getty Images, che ringraziamo)

Nessun commento on "Bem vindo de volta, amigo Felipe!"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *